Traumi e Ferite

FERITE LACERO-CONTUSE



Le ferite lacero-contuse possono essere provocate da urti contro ostacoli fissi, in genere spigoli o da corpi contundenti. La forza dell’impatto si distribuisce in più direzioni lacerando la cute e può interessare anche le parti sottocutanee. Si caratterizzano per i margini irregolari, per la reazione infiammatoria e per la formazione dell’ematoma. Si distinguono inoltre in ferite in semplici e complesse. Le ferite semplici sono quelle limitate ai tessuti di rivestimento (cute e sottocute). Le ferite complesse e profonde interessano anche le strutture sottostanti (fasce, muscoli, tendini, nervi, vasi) e possono richiedere trattamenti particolari. Sulla base di questa distinzione, ci saranno anche trattamenti diversi.

COSA FARE

Le ferite lacero o lacero - contuse richiedono spesso interventi particolari a causa delIa frequente compromissione delle vitalità del tessuto cutaneo leso, a cui si aggiunge Ia contaminazione della ferita. 
Tutte Ie ferite di una certa entità, soprattutto quelle profonde, anfrattuose, o provocate da oggetti arruginiti, da morsi, necessitano delIa profilassi anti­tetanica con irnmunoglobuline nelle persone non ancora vaccinate.  In questi casi Ia ferita deve essere ripulita in modo molto accurato dalla presenza di eventuali corpi estranei (frammenti di vetro, metallo, legno, terriccio etc.) e poi protetta con garze sterili.

Nel caso di situazioni gravi, il trattamento è di competenza medica.