Punture e Morsi

PUNTURA DI ZECCA



La zecca è un artropode chelicerato appartenente, alla classe degli aracnidi. Vivono sul terreno, sull'erba in prevalenza ai margini dei boschi, nelle radure, alla base dei cespugli e vicino ai corsi d'acqua. Prediligono i climi temperati e le zone a maggiore umidità. Si trovano raramente sopra i 1.500 metri. Le zecche pungono da primavera ad autunno inoltrato, anche se non si possono escludere i mesi invernali.


COME SI PRENDE UNA ZECCA

Le zecche pungono e si attaccano alla pelle per succhiare il nostro sangue di cui si nutrono. Questo può avvenire in ogni stagione dell’anno, ma soprattutto nei periodi più caldi. Il morso di solito non è doloroso e non causa prurito, per cui può passare inosservato. La presenza della zecca viene scoperta successivamente quando l’animaletto dopo aver succhiato il sangue aumenta di dimensioni


COSA CAUSA LA PUNTURA DI UNA ZECCA

In genere  una lesione locale nella sede della puntura, raramente seguita da sintomi generali. Alcuni tipi di zecca (Ixodes scapularis) possono trasmettere col loro morso gravi malattie, tra cui la malattia di Lyme.


COSA FARE

Per togliere la zecca bisogna usare  delle pinzette, oppure un filo avvolto intorno alla zecca stessa, cercando di chiudere la presa più possibile vicino alla pelle e tirando lentamente e con costanza in senso antiorario fino a quando l’insetto non mollerà la presa. Se non si riesce  a togliere la zecca per intero e la testa è rimasta attaccata, bisogna toglierla con un ago sterile, come se fosse una scheggia.

Disinfettare la ferita o applicare   antibiotici sulla parte, soltanto dopo l'estrazione della zecca, evitando quelli che colorano la pelle perchè potrebbero mascherare segni di infezione.


COSA NON FARE

Non cercare di togliere la zecca tirandola in modo brusco per evitarne la rottura.

Non tentare di ucciderla schiacciandola con le mani, né cercando di soffocarla togliendole l’ossigeno (mettendoci sopra dello smalto per le unghie, dell’olio, dell’alcol o del petrolio) non funzionerà perché la zecca respira solo poche volte in un’ora.

Non iniziare una terapia antibiotica per prevenire la Malattia di Lyme, che raramente si verifica e che si ha tutto il tempo eventualmente di trattare. Il risultato sarebbe peggiore del male perché un eventuale infezione sarebbe più subdola e più difficile da riconoscere. Inoltre l’uso non appropriato degli antibiotici genera resistenze nei germi.


COME PREVENIRE LA PUNTURA DI ECCA

Indossare vestiti chiari per rendere più facilmente identificabili le zecche, che sono scure, per rimuoverle prima che si attacchino alla pelle. Usare vestiti con maniche lunghe e pantaloni dentro ai calzettoni o agli stivali. Quando ci si ferma e si appoggiano a terra  zaini e vestiti, bisogna fare attenzione che non siano a contatto con zone infestate, ed esaminarli attentamente prima di reindossarli

Non camminare dove l’erba è più alta e non sedersi sull'erba

Al ritorno da una gita in zone che potrebbero essere infestate da zecche lavare i vestiti ad alte temperature e asciugarli con aria calda per almeno un’ora

Prima di fare la doccia o il bagno ispezionare tutto il corpo con l’aiuto di un’altra persona alla ricerca della zecca, senza trascurare il cuoio capelluto

Si deve comunque considerare che, affinchè la zecca possa provocare dei danni è necessario che resti attaccata alla pelle almeno 36-48 ore. Al di sotto questo periodo di tempo le probabilità di infezione sono molto basse e anche quando resta attaccata a lungo le infezioni sono comunque ancora piuttosto rare. Puntura di zecca non significa quindi automaticamente infezione o malattia.