Punture e Morsi

PUNTURA DI SCORPIONE



In Italia la maggior parte degli scorpioni sono relativamente innocui. Le loro punture causano solo dolore a livello locale, prurito e arrossamento con un po' di gonfiore, ingrossamento delle linfoghiandole regionali e aumento della temperatura cutanea e della sensibilità attorno alla puntura. Raramente la puntura di scorpione può generare una necrosi emorragica ed effetti cardiotossici, anche letali. Questo dipende dalla reattività del soggetto colpito e dal suo peso, che condiziona la concentrazione del veleno nell'organismo. 

Occorre sottolineare come la puntura dello scorpione avviene generalmente in maniera accidentale, casuale o per imprudenza (sollevare una pietra, mettere le mani in un anfratto, camminare a piedi nudi). 


COSA FARE

Non bisogna applicare lacci che stringano la zona dell’arto colpito né aspirare con la bocca. Il trattamento è generalmente sintomatico: 

  • immobilizzare la zona colpita
  • spremere la pelle per estrarre il veleno
  • applicare del ghiaccio per attenuare il dolore.

Sarebbe consigliabile contattare il centro antiveleni più vicino e identificare, se possibile, lo scorpione. Se le manifestazioni sono più gravi ma comunque limitate alla zona di puntura (dolore particolarmente intenso, gonfiore significativo) possono essere consigliati farmaci antidolorifici e antiedematosi. Se invece le manifestazioni assumono carattere generale tachicardia, ipertensione, aumento del ritmo respiratorio, debolezza e disturbi motori), è necessaria l’ospedalizzazione. Maggior riguardo ovviamente si deve usare nel caso in cui siano i bambini ad essere punti.