Punture e Morsi

PUNTURA DI CALABRONE



Il calabrone ha un pungiglione che può arrivare a diversi millimetri ed è collegato al resto del corpo con una sacca piena di veleno. Il veleno di un calabrone può essere molto più potente di quello di una vespa, e la sua puntura più dolorosa. Il veleno è molto tossico ma per fortuna la sua quantità è anche ridotta. Il pungiglione solitamente non resta conficcato nella pelle, come nelle vespe, e l'animale può pungere più volte. Alla puntura segue immediatamente arrossamento, gonfiore (che aumenta nelle ore successive) e forte dolore, che pian piano si attenua.


SINTOMI

I sintomi conseguenti alla puntura di calabrone sono:

  • dolore acuto e immediato con una forte sensazione di calore in corrispondenza della puntura
  • arrossamento della cute, prurito nella zona della puntura
  • gonfiore
  • sensazione di bruciore

I sintomi di una reazione allergica causata da puntura di calabrone possono essere.

  • dolore
  • prurito
  • tosse
  • respiro affannoso
  • vertigini
  • ipertensione
  • vomito
  • diarrea

Se rilevi uno qualsiasi dei suddetti sintomi che lasciano presagire una reazione allergica entro 30 minuti da una puntura di calabrone, ti consigliamo di chiamare un'ambulanza immediatamente per verificare se si è in presenza di shock anafilattico.


COSA FARE

Quando si viene punti da un calabrone è bene seguire le seguenti procedure:

  • controllare se il pungiglione è rimasto nella cute e nel caso estrarlo. Cercare di fare l’operazione rapidamente per evitare che il veleno si diffonda troppo
  • lavare la zona infetta con acqua e sapone
  • applicare del ghiaccio avvolto in un pezzo di tessuto per 20 minuti. I sintomi dovrebbero scomparire quasi subito e non dovrebbero ricomparire per almeno 5 ore. Ripetere quindi l’operazione. Il ghiaccio restringe i vasi sanguigni rallentando la diffusione del veleno e allevia il dolore e il prurito
  • prendere un antistaminico se necessario

Altri rimedi possono essere:

  • assumere dell'ibuprofene oppure del paracetamolo per alleviare il dolore
  • usare una crema a base di Idrocortisone sulla puntura. La zona si asciugherà visibilmente e il dolore sarà lievemente attenuato. Applica di nuovo la crema dopo 4 ore, al ricomparire dei sintomi

Se il dolore e il prurito sono gravi, consultare un medico

COME PREVENIRE LE PUNTURE DI CALABRONI

  • Evitare i luoghi come stagni, paludi o campi in prossimità di corsi o bacini d’acqua. Questi sono i posti preferiti dagli insetti per la riproduzione e la deposizione delle uova.
  • Le zone del corpo più a rischio sono quelle scoperte: gambe , braccia e mani. Se uscite al tramonto, quando parchi e giardini pullulano di insetti, cercate di coprirvi adeguatamente a costo di soffrire un po’ il caldo.
  • Evitare di camminare a piedi nudi sull’erba .
  • Non utilizzare creme e profumi particolarmente odorosi che potrebbero attirare gli insetti e preferite colori chiari (come il bianco) per l’abbigliamento. Inutile usare prodotti repellenti: questi possono essere efficaci contro zanzare e tafani ma solitamente non costituiscono una barriera protettiva per vespe e api.
  • Api, vespe e calabroni sono attirate da cibi o le lattine aperte poiché attirate dalle sostanze zuccherine presenti in liquidi e alimenti. State lontani da cespugli, depositi di legna e raccoglitori per rifiuti.