Punture e Morsi

PUNTURA DI APE



Questi insetti, preziosissimi per l’ambiente e raramente molesti nei confronti dell’uomo, sono comunque dotati di pungiglioni in grado di penetrare nel tessuto cutaneo, iniettare il loro veleno e, nei casi più gravi, provocare violente reazioni allergiche. Dopo aver inferto la puntura l’ape cerca di riprendere il volo, ma a differenza delle vespe, il suo pungiglione staccandosi ne provoca la morte.


SINTOMI

Essere punto da un'ape può essere doloroso, e si manifestano i seguenti sintomi:

  • istantaneo e forte dolore bruciante
  • arrossamento attorno all'area
  • presenza di piccola macchia bianca dove il pungiglione ha forato la pelle

I sintomi di una eventuale reazione allergica causata dalla puntura d'ape sono:

  • gonfiore attorno alla gola, della bocca o della lingua
  • difficoltà di respirazione
  • nausea, vomito o diarrea
  • vertigini o svenimento
  • perdita di coscienza

COSA FARE

Quando si viene punti da un’ape è bene seguire le seguenti procedure:

  • rimuovere prontamente il pungiglione stando attenti a non schiacciare la sacca del veleno nel pungiglione. Cercare di fare l’operazione rapidamente per evitare che il veleno si diffonda troppo
  • lavare la zona infetta con acqua e sapone
  • applicare del ghiaccio avvolto in un pezzo di tessuto per 20 minuti. I sintomi dovrebbero scomparire quasi subito e non dovrebbero ricomparire per almeno 5 ore. Ripetere quindi l’operazione. Il ghiaccio restringe i vasi sanguigni rallentando la diffusione del veleno e allevia il dolore e il prurito
  • prendere un antistaminico se necessario

Altri rimedi possono essere:

  • assumere dell'ibuprofene oppure del paracetamolo per alleviare il dolore
  • usare una crema a base di Idrocortisone sulla puntura. La zona si asciugherà visibilmente e il dolore sarà lievemente attenuato. Applica di nuovo la crema dopo 4 ore, al ricomparire dei sintomi.

COME PREVENIRE LE PUNTURE DI API

  • Evitare i luoghi come stagni, paludi o campi in prossimità di corsi o bacini d’acqua. Questi sono i posti preferiti dagli insetti per la riproduzione e la deposizione delle uova.
  • Le zone del corpo più a rischio sono quelle scoperte: gambe , braccia e mani. Se uscite al tramonto, quando parchi e giardini pullulano di insetti, cercate di coprirvi adeguatamente a costo di soffrire un po’ il caldo.
  • Evitare di camminare a piedi nudi sull’erba .
  • Non utilizzare creme e profumi particolarmente odorosi che potrebbero attirare gli insetti e preferite colori chiari (come il bianco) per l’abbigliamento. Inutile usare prodotti repellenti: questi possono essere efficaci contro zanzare e tafani ma solitamente non costituiscono una barriera protettiva per vespe e api.
  • Api e vespe sono attirate da cibi o le lattine aperte poiché attirate dalle sostanze zuccherine presenti in liquidi e alimenti. State lontani da cespugli, depositi di legna e raccoglitori per rifiuti.