Punture e Morsi

PUNTURA DI VESPA



Soprattutto nel periodo estivo potrebbe capitare di essere punti da insetti come le vespe. Solitamente, le vespe non lasciano il pungiglione all’interno del corpo della vittima e possono quindi pungere ripetutamente. Se si è stati punti da una vespa bisogna possibilmente allontanarsi e recarsi in una zona sicura. Subito dopo la puntura, verificate comunque che il pungiglione non sia presente all’interno della vostra pelle. Se lo fosse, bisogna rimuoverlo con delicatezza, utilizzando una pinzetta sterilizzata. Successivamente, lavate la parte colpita con acqua fredda e sapone per poi disinfettare la ferita.


SINTOMI

I sintomi della puntura di vespa sono principalmente, gonfiore e rossore. Le persone che non sono allergiche accuseranno dei sintomi lievi e di breve durata, tra cui dolore acuto, arrossamento, prurito o bruciore nella parte colpita. Intorno alla zona in questione, potrebbe avvenire la comparsa di un piccolo bordo rialzato e di un segno bianco, che potrebbe diventare visibile dove il pungiglione ha perforato la pelle. A volte, però, potrebbero manifestarsi delle reazioni allergiche 

Le persone che hanno già altre allergie hanno molte più probabilità di avere una reazione allergica ad una puntura di vespa. Nel caso di chi già soffre di allergie, ulteriori sintomi possono essere: 

  • Problemi respiratori 
  • Gonfiore eccessivo 
  • Sensazione generale di malessere, debolezza e vertigini 
  • Dolori al petto 
  • Nausea o crampi allo stomaco 

Il rischio maggiore in caso di allergia è lo shock anafilattico, ovvero una seria vasodilatazione, accompagnata da calo della pressione arteriosa e perdita di coscienza, che può portare anche alla morte. In situazioni simili è necessario recarsi il prima possibile al Pronto Soccorso o richiedere l’intervento immediato del medico per la somministrazione di farmaci anti-shock come l’adrenalina

I sintomi dello shock anafilattico sono:

  • senso di mancamento
  • difficoltà nella respirazione
  • vertigini
  • nausea e vomito
  • crampi
  • diarrea
  • calo della pressione arteriosa
  • gonfiore del viso, labbra e gola

COSA FARE

Prima di tutto, è bene consultare un medico che valuterà la situazione e deciderà un’eventuale terapia farmacologica, a base di antistaminici o cortisonici per alleviare i sintomi. Vi sono alcune precauzioni pratiche da adottare per ridurre il dolore:

  • applicare un impacco freddo o una salvietta bagnata con acqua fredda
  • assumere un analgesico come paracetamolo o ibuprofene per ridurre il dolore
  • assumere compresse di antistaminico per ridurre il gonfiore localizzato attorno alla puntura

COME PREVENIRE LE PUNTURE DI VESPE

  • Evitare i luoghi come stagni, paludi o campi in prossimità di corsi o bacini d’acqua. Questi sono i posti preferiti dagli insetti per la riproduzione e la deposizione delle uova.
  • Le zone del corpo più a rischio sono quelle scoperte: gambe , braccia e mani. Se uscite al tramonto, quando parchi e giardini pullulano di insetti, cercate di coprirvi adeguatamente a costo di soffrire un po’ il caldo.
  • Evitare di camminare a piedi nudi sull’erba .
  • Non utilizzare creme e profumi particolarmente odorosi che potrebbero attirare gli insetti e preferite colori chiari (come il bianco) per l’abbigliamento. Inutile usare prodotti repellenti: questi possono essere efficaci contro zanzare e tafani ma solitamente non costituiscono una barriera protettiva per vespe e api.
  • Api e vespe sono attirate da cibi o le lattine aperte poiché attirate dalle sostanze zuccherine presenti in liquidi e alimenti. State lontani da cespugli, depositi di legna e raccoglitori per rifiuti.