Punture e Morsi

MORSO DI RAGNO VIOLINO



Il ragno bruno o violino (Loxosceles rufescens) si riconosce per la presenza di una macchia a forma di violino sul cefalotorace che si estende verso l’addome. In Italia è presente praticamente lungo tutta la penisola. Il morso può provocare:

  • un’immediata sensazione di bruciore o assenza di dolore
  • eritema ed ecchimosi nella zona del morso
  • prurito localizzato o generalizzato
  • evoluzione in bolla, spesso circondata da un’area ecchimotica
  • la bolla evolve in ulcera, poi escara che cadrà lasciando un’ampia perdita di sostanza
  • segni e sintomi sistemici (p. es., nausea e vomito, malessere generale, brividi, sudorazione; nei casi più gravi si può arrivare all'alterazione dei globuli rossi, delle piastrine e all' insufficienza renale)

Il ragno violino e tutti i ragni appartenenti al genere Loxosceles, sono dotati di veleno ad azione necrotizzante che, non agisce sul sistema nervoso e sulla muscolatura, ma produce effetti degenerativi direttamente sui tessuti intorno alla sede della puntura.

Il morso di ragno violino è anche pericoloso perchè, sui suoi cheliceri ci sono dei batteri simbionti che penetrano nella cute assieme al veleno. 

Il morso all'inizio non è doloroso (quindi spesso la vittima si accorge solo dopo l’inizio dei sintomi che c’e’ qualcosa che non va), ma produce gonfiore e necrosi superficiale dei tessuti in 2-8 ore, seguito a volte da malessere più generale. La ferita è molto lenta a guarire e può richiedere settimane e addirittura mesi, lasciando una cicatrice ben visibile, grande quanto una piccola moneta.

Circa due terzi dei morsi del ragno violino, in realtà, sono asintomatici, ma se il veleno viene iniettato e il soggetto e’ allergico, si possono avere o sintomi locali o sintomi generalizzati in tutto il corpo, chiamati in entrambi i casi loxoscelismo. In tal caso il veleno agisce localmente, ed è seguito da un aggravamento della zona lesionata, che si approfondisce e si estende, assumendo l’aspetto di un’ustione profonda; a ciò può seguire emolisi, insufficienza renale. Può seguire anche la morte per shock anafilattico. Il loxocelismo sistemico, riguarda solo il 16% circa dei morsi e può causare sintomi più gravi, potenzialmente letali per individui già deboli, come bambini sotto i sette anni, anziani, malati e individui con il sistema immunitario compromesso.

COSA FARE

Se si è morsi da un ragno violino si deve consultare subito un medico o un centro antiveleni. L'ideale sarebbe raccogliere il ragno per poterlo mostrare ed effettuare una diagnosi precisa.