Punture e Morsi

MORSO DI CANE



Le morsicature di cane si possono distinguere in 2 tipologie:

MORSO SENZA FERITA
Le ferite da puntura sono quelle in cui i denti del cane penetrano nella pelle senza causare una lesione cutanea o una perdita di sangue. In questo caso non si verifica un’infezione, ma si può sviluppare un’infiammazione con edema (gonfiore), in genere si formano dei lividi o un ematoma da rottura di capillari. Generalmente se la ferita è superficiale (per cui si pulisce facilmente) e la persona è sana, il rischio di infezione è basso e non è necessario ricorrere agli antibiotici.

MORSO CON LACERAZIONE
In caso di lacerazione, la pelle è lesionata dalla penetrazione dei denti del cane. Questo è un tipo di ferita grave, necessita di cure immediate e di più tempo per guarire rispetto alle ferite da puntura. È consigliabile recarsi in un pronto soccorso anche se la sutura avviene solo in pochissimi casi perché potrebbero formarsi raccolte purulente che devono drenare liberamente. In gergo tecnico si dice che la guarigione avviene per seconda intenzione effettuando medicazioni quotidiane e assumendo terapia antibiotica per prevenire eventuali infezioni.

COSA FARE

La prima cosa da fare quando si viene morsi da un cane è il lavaggio prolungato della ferita con acqua del rubinetto (o fisiologica quando disponibile), meglio ancora acqua ossigenata in modo da eliminare il più possibile eventuali batteri presenti nella ferita. Spesso una ferita da morso va incontro ad infezione proprio perché queste prime operazioni di pulizia non vengono effettuate in modo corretto; nella bocca dell'animale infatti sono presenti batteri e residui di cibo fermentati che, entrando nella ferita, possono causare infezioni anche gravi.

RISCHI DA MORSO DI CANE

Le ferite da morso di cane possono facilmente infettarsi a causa dei batteri, presenti nella bocca e sui denti dell'animale. Il rischio è in relazione a diversi fattori fra cui il tipo di ferita (le ferite puntiformi e profonde si chiudono rapidamente trattenendo all'interno i batteri, mentre le ferite più estese raramente si infettano); il tempo trascorso dal momento del morso e l’inizio del trattamento; la sede anatomica: i morsi che interessano la mano hanno un elevato rischio di infezione in quanto ogni movimento contribuisce a trasportare i batteri in profondità. Inoltre pazienti affetti da specifiche patologie (del sistema immunitario, arteriopatie, insufficienza venosa, alterato drenaggio linfatico) hanno maggiori probabilità di sviluppare infezioni. L’infiammazione della pelle e la secrezione di liquido biancastro sono il primo segno che la ferita è infetta. Può comparire inoltre un eritema  sulla pelle che circonda il morso di cane. Questi sintomi si verificano di solito entro le prime 8 ore dopo che il cane ha morso.

Gli antibiotici vanno utilizzati in caso di ferite ad alto rischio (alle mani, con lesioni alle ossa e alle articolazioni, puntiformi, ferite al volto e/o che devono essere trattate chirurgicamente) o ferite chiaramente infette e in soggetti immunocompromessi. Il ricovero in ospedale è generalmente riservato ai casi più gravi.