Malattie

VARICOCELE



COS’E’

Il varicocele è la dilatazione varicosa delle vene spermatiche prevalentemente sinistre nello scroto. L’incidenza del varicocele è del 10-20% ed è più alta negli uomini di età compresa tra 15 e 25 anni, eccezionalmente compare prima, assai di rado nella vecchiaia. L‘insorgenza improvvisa di un varicocele in un uomo anziano può far sospettare la presenza di un tumore renale che ostruisce la vena spermatica,specie se presente a destra.  Quasi sempre il varicocele colpisce il lato sinistro (fino al 93% dei casi), ma può essere anche bilaterale (2-20% dei bambini).


CLASSIFICAZIONE

La classificazione del vericocele può essere di diversi gradi:

  • Grado 0 o subclinico: non visibile né palpabile; apprezzabile solo agli esami strumentali
  • Grado I: varicocele palpabile solo durante manovra di Valsala (espirazione forzata a glottide chiusa)
  • Grado II: varicocele palpabile in ortostatismo ed in condizione di riposo
  • Grado III: varicocele visibile in condizioni di riposo

CAUSE

Le precise cause che inducono l'eccessiva dilatazione delle vene testicolari sono, attualmente, ancora poco chiare. Vi sono due ipotesi:

  • varicocele idiopatico: tipico degli adolescenti e degli adulti giovani dovuto a un malfunzionamento del sistema di valvole presente sulla parete interna delle vene. In condizioni normali, questo sistema di valvole obbliga il sangue a viaggiare in un'unica direzione, che è verso il cuore; in caso di varicocele, il loro malfunzionamento permetterebbe al sangue di tornare indietro, modificando l'anatomia dei vasi venosi in cui ristagna. E’ solitamente, un disturbo di lieve entità
  • varicocele secondario: causato da un blocco al flusso sanguigno, localizzato a livello dei vasi venosi addominali situati dopo le vene testicolari. Tale blocco impedirebbe al sangue di defluire dai vasi venosi spermatici, i quali, di conseguenza, accumulano sangue e si dilatano. I varicoceli secondari sono tipici delle persone con più di 40 anni.

In molti varicoceli secondari, si sospetta che il problema responsabile del blocco al flusso sanguigno sia la presenza di un tumore a livello pelvico o addominale (per esempio un carcinoma renale) che comprime i vasi venosi entro cui dovrebbe riversarsi il sangue preveniente dalle vene testicolari.


SINTOMI

Raramente il varicocele è sintomatico (3% dei casi). Il dolore al testicolo con il testicolo pesante e dolente si può presentare soprattutto quando si sta in piedi per molte ore o si fa uno sforzo fisico.  Spesso inoltre l’infertilità è il sintomo di esordio: la coppia inizia le indagini per infertilità e si riscontra un varicocele. 


DIAGNOSI

l varicocele è una patologia asintomatica e quindi durante l’adolescenza la sua scoperta avviene spesso in occasione di visite mediche di routine per attività sportive o scolastiche. A volte, invece, il giovane può notare una massa scrotale o un gonfiore, oppure accusare un fastidio o un disagio come un senso di pesantezza o gravativo nello scroto, soprattutto dopo l’esercizio fisico o dopo stazione eretta prolungata. In generale, il gonfiore scrotale associato al varicocele è indolore. 

L’esame clinico dei genitali deve essere eseguito mentre il paziente è in piedi;  molti varicoceli potrebbero sfuggire alla diagnosi se il paziente venisse esaminato in posizione supina, perché le vene dilatate in questo caso si collassano. Se alla visita si sospetta la presenza di varicocele deve essere eseguita un’ecografia e/o un Eco-Doppler per valutare i volumi di entrambi i testicoli. Se non c’è discrepanza di volume tra le due gonadi ed il paziente è asintomatico, è sufficiente seguire un esame clinico ed ecografico annuale per monitorare la crescita del testicolo durante la pubertà. 

Al termine della pubertà (non prima dei 18 anni), sarà opportuno eseguire uno spermiogramma per valutare numero, motilità e forma degli spermatozoi. Questa raccomandazione è indipendente dal grado del varicocele, perchè sia l’ipotrofia che le alterazioni dello spermiogramma non sono correlati al grado di varicocele.


COMPLICANZE

Il varicocele può dare origine ad alcune complicanze piuttosto importanti:

  • infertilità
  • atrofia del testicolo

TERAPIA

La terapia del varicocele è chirurgica, previa una attenta selezione dei pazienti . Allo scopo di evitare interventi inutili sono l’ Associazione Europea di Urologia ha emesso linee guida per la chirurgia del varicocele. L’ intervento è indicato nei seguenti casi:

  • Difetto di crescita e di sviluppo del testicolo omolaterale (per difetto di crescita si intende volume testicolare inferiore del 20% del testicolo sano)
  • Dolore e fastidio
  • Infertilità e alterazioni della concentrazione, motilità e morfologia degli spermatozoi

Considerato che in epoca pediatrica non è possibile ottenere informazioni dall’analisi del liquido spermatico (lo spermiogramma andrebbe effettuato solo dopo i 18 anni di età) l’indicazione al trattamento chirurgico del varicocele sono l’ipotrofia del testicolo, la presenza di sintomatologia (dolore, fastidio, etc), la forma bilaterale, il varicocele in monorchide e quello di III grado. 


PREVENZIONE

Il varicocele non può essere prevenuto in alcun modo, nè serve seguire una terapia specifica per combatterlo.