Malattie

TUNNEL CARPALE



COS’E

La sindrome del tunnel carpale è una patologia dovuta alla presenza di una compressione del nervo Mediano a livello del canale carpale del polso. La sua prevalenza è compresa tra il 5% ed il 16% della popolazione  generale, con un rapporto femmine/maschi di 3/1, prediligendo le donne per motivi ormonali  tanto che può comparire anche in gravidanza (ma in tal caso tende a regredire dopo il parto). In circa il 70% dei casi è bilaterale ed è prevalente nella mano dominante; interessa inoltre i lavoratori di certe categorie (sarti, verniciatori,meccanici, ecc.) per l'uso intenso che viene fatto delle mani. 


SINTOMI

La sindrome del tunnel carpale si manifesta presentando i seguenti sintomi:

  • dolore e parestesie ai polpastrelli delle prime 3 dita della mano (occasionalmente al 4° dito, MAI al 5° dito), prevalentemente nelle ore notturne o durante attività lavorative
  • al progredire della patologia il dolore diventa più intenso e anche durante le ore diurne e può irradiarsi  a tutto l'arto superiore ed alla spalla
  • nelle forme gravi ed avanzate vi è diminuzione di forza del pollice nel prendere gli oggetti, tanto che i pazienti spesso dicono che: "gli oggetti cadono di mano" 

DIAGNOSI

La sindrome del tunnel carpale viene diagnosticata sulla base di:

  • dati clinici
  • elettromiografia

PROGNOSI

La prognosi della sindrome del tunnel carpale è ottima sia per la scomparsa dei disturbi della sensibilità che per la ripresa completa dei movimenti della mano, se il paziente viene sottoposto precocemente all'intervento chirurgico. 

Al contrario in assenza di trattamento o di cambiamento dell'attività lavorativa, la Sindrome del Tunnel Carpale tende ad aggravarsi negli anni. La sintomatologia si esacerba durante i periodi freddi e migliora durante i periodi caldi, pur non modificandosi la gravità della patologia.


TERAPIA

La terapia della sindrome del tunnel carpale può essere:

  • conservativa: se non ci sono deficit della forza o della sensibilità o severe anomalie all'esame EMG
  • ultrasuoni, ionoforesi, laser: possono migliorare i sintomi, ma non agiscono sulla causa
  • terapia medica: farmaci antinfiammatori hanno efficacia scarsa o limitata nel tempo
  • tutori per il polso: a volte efficaci ma non sempre ben tollerati
  • chirurgica