Malattie

ORZAIOLO



COS’E’

L'orzaiolo è una formazione purulenta sulla palpebra. Se è coinvolta una ghiandola di Zeiss (un tipo di ghiandola che produce grasso associata alle ciglia) l'orzaiolo si forma al bordo esterno della palpebra. Se, invece, è coinvolta una ghiandola del Meibomio (un altro tipo di ghiandola che produce la componente lipidica delle lacrime) l'orzaiolo si forma al bordo interno della palpebra.


CAUSE

Gli orzaioli sono causati da un’infezione batterica in genere della famiglia degli stafilococchi. Spesso è una vera e propria complicazione di una blefarite stafilococcica.


CONTAGIO

Il paziente colpito da orzaiolo dovrebbe avere un asciugamano per il viso a sua esclusiva disposizione. Trattandosi di una infezione batterica, esiste il rischio, in caso di utilizzo comune della biancheria da bagno, di trasmettere l’infezione.


SINTOMI

L'orzaiolo si manifesta con i seguenti sintomi:

  • grumo rosso che sembra un brufolo situato lungo il bordo della palpebra
  • palpebra gonfia e dolente al crescere della tumefazione
  • formazione di pus nell’occhio. L’infiammazione e il gonfiore possono diffondersi alla zona circostante dell’occhio

DURATA

La maggior parte degli orzaioli si gonfiano per circa 3 giorni prima di sgonfiarsi e quindi, guarire in circa una settimana.


DIAGNOSI

La diagnosi per l'orzaiolo è clinica. Può essere difficile capire la differenza tra un orzaiolo e un calazio.


TERAPIA

Quando si viene colpiti da orzaiolo, è bene seguire la seguente terapia e alcuni suggerimenti:

  • lasciare che l’orzaiolo si apra da solo
  • non schiacciare o aprire con le mani l’orzaiolo
  • non utilizzare trucco per gli occhi o le lenti a contatto fino a quando l’area non è guarita
  • applicare impacchi sull’occhio, chiuso, con acqua borica, che si può acquistare in farmacia. Oppure con tisane a base di malva o di camomilla, che sono erbe che aiutano a ridurre l’infiammazione. Gli  impacchi devono durare 5 -10 minuti, 3-6 volte al giorno. Questo di solito aiuta la zona a guarire più velocemente in tal modo si può anche aiutare l’apertura di un poro bloccato in modo che possa drenare il pus e iniziare a guarire
  • nel caso di orzaioli più resistenti o più estesi è necessaria una terapia più aggressiva, a base di antibiotici da assumere per bocca (su prescrizione medica). La cura in questo caso dura circa una settimana e il paziente deve comunque abbinarla agli impacchi precedentemente consigliati. Alla fine della cura è necessario che la lesione sia scomparsa completamente
  • se invece permane può essere necessario forarlo con una lancia, in modo che possa drenare e guarire. Operazione da non fare MAI da soli

PREVENZIONE

L'orzaiolo si può prevenire seguendo alcuni semplici accorgimenti:

  • non strofinare gli occhi. Questo può irritare gli occhi e facilitare il deposito dei batteri
  • lavare bene le mani prima di toccare gli occhi
  • proteggere gli occhi dalla polvere e dall'inquinamento atmosferico
  • sostituire il trucco per gli occhi, soprattutto il mascara, almeno ogni sei mesi. I batteri possono moltiplicarsi e diffondersi nel trucco
  • è consigliato il lavaggio regolare delle palpebre, con un po’ di shampoo per bambini mescolato in acqua calda, se l’orzaiolo si presenta spesso
  • iI lavaggio delle ciglia deve avvenire seguendo il verso delle ciglia stesse. Bisogna evitare di piegarle perché potrebbero finire all’interno dell’occhio