Malattie

ORTICARIA



COS’E’

L'orticaria è una delle più comuni patologie della cute. Il termine orticaria deriva dall'effetto che il contatto con l’ortica provoca sulla pelle: immediatamente si formano rilievi arrossati e pruriginosi che in termini medici si chiamano pomfi. Nell'immaginario comune l'orticaria è un fenomeno sempre scatenato da un fattore allergico (soprattutto alimentare) ma in realtà è molto più spesso determinata da altre cause spesso difficili da identificare.

In base a un criterio temporale si distingue in:

ORTICARIA ACUTA
La forma acuta di solito dura non più di 24 ore. Un focolaio che sembra impressionante, addirittura allarmante al mattino può essere completamente risolto poche ore dopo, per poi ripresentarsi nuovamente in serata.
​La cause possono essere:

  • l'assunzione di farmaci (analgesici, antinfiammatori o antibiotici)
  • comuni infezioni virali
  • infezioni batteriche
  • parassiti
  • le allergie alimentari dell'infanzia(soprattutto latte e uovo)
  • l'assunzione di alimenti ricchi di istamina (senza che il bambino sia veramente allergico) quali fragole, condimenti vari, crostacei, pesci e additivi alimentari può indurre fenomeni orticarioidi acuti. 
  • punture di insetto
  • contatto con sostanze chimiche e irritanti

In molti casi non è possibile identificare una causa specifica e l'orticaria viene definita “ idiopatica”. L'orticaria  compare  improvvisamente e di solito senza una ragione specifica. I ponfi appaiono spesso in luoghi diversi. Essi prudono, si gonfiano, e vanno via in pochi minuti o ore, per poi apparire altrove. Questa sequenza può andare avanti da giorni a settimane. La maggior parte degli episodi di orticaria durano meno di sei settimane. 

ORTICARIA CRONICA

La forma cronica, si definisce tale quando i ponfi sono presenti quotidianamente o quasi per oltre sei settimane. Interessa il  15-20% degli adulti e maggiormente il sesso femminile (rapporto di circa 2:1). 
L'andamento dell'orticaria cronica è caratterizzato da fasi acute che si alternano a fasi di miglioramento con andamento imprevedibile che può durare mesi o anni. L'evento che occorre più frequentemente, tuttavia, è la remissione spontanea dell'orticaria dopo un certo periodo. 
Le cause possono essere:

  • reazioni avverse a prodotti usati per l'igiene (saponi detersivi o creme), alimenti e raramente allergeni inalanti
  • stimoli fisici (caldo, freddo, sole)
  • orticaria acquagenica: piccoli pomfi compaiono sulla pelle in seguito a contatto con l'acqua a qualsiasi temperatura.
  • orticaria da pressione:nelle sedi di pressione (ad esempio sotto abiti stretti o dove si appoggiano i manici delle borse) si manifesta, a distanza di qualche ora, gonfiore della pelle. Tale gonfiore può anche essere doloroso e può durare più di un giorno
  • orticaria colinergica: in situazioni che causano sudorazione, come l'esercizio fisico, il caldo, gli stress emotivi, e l'ingestione di cibi speziati (pepe, peperoncino, ecc)

SINTOMI

L'orticaria si presenta con ponfi di varie forme e dimensioni, da pochi millimetri a diversi centimetri di diametro in qualsiasi parte del corpo. Nei bambini i pomfi sono di solito più tenui.


DIAGNOSI

La diagnosi dell'orticaria viene fatta su base clinica. Le regole per riconoscere un pomfo sono due:

  • il pomfo è evanescente ovvero è una lesione che al momento è presente ma fra qualche ora o un giorno è scomparsa
  • il pomfo è migrante: attualmente è in questa posizione ma fra qualche ora è in un’altra posizione

TERAPIA

L'obiettivo della terapia è alleviare i sintomi e i trattamenti più comunemente usati sono gli antistaminici per bocca. Il cortisone è sconsigliato perché  rende l’orticaria più instabile, più aggressiva e meno controllabile. Inoltre per controllare l’orticaria occorre man mano aumentare la dose di Cortisone fino ad arrivare a dosaggi pericolosi; alla sospensione del Cortisone poi si potrebbe avere un ritorno d’orticaria, di solito in forma più aggressiva.

Per quanto riguarda l’orticaria di tipo fisico, spesso migliora semplicemente evitando le cause scatenanti e con una terapia costante a base di antistaminici. Gli antistaminici non sono generalmente efficaci nella orticaria da pressione per cui a volte, se i sintomi sono gravi, si può utilizzare un breve ciclo di steroidi per bocca.