Malattie

LARINGITE



COS’E’

La laringite è l’infiammazione della laringe, la parte della gola preposta all'emissione dei suoni, dato che è la sede delle corde vocali. Le persone più colpite sono spesso insegnanti, cantanti e tutti coloro che per professione usano abitualmente la voce. Colpisce inoltre il 2-3% dei bambini, soprattutto tra 1 e 6 anni di vita, con un picco di massima incidenza  nel secondo anno.

La laringite è una patologia  che colpisce soprattutto nei mesi invernali, causata da un'infiammazione da virus parainfluenzali ed influenzali  del laringe. Da non dimenticare che l’origine può essere anche batterica (haemophilus influenzae) o allergica.


CAUSE

La laringite può essere causata da:

  • infezione virale
  • infezione di origine batterica
  • in corso di influenza, polmonite, bronchite o semplice raffreddore
  • paralisi della laringe
  • polipi alle corde vocali
  • tumori, i cambiamenti della mucosa vocale alcuni traumi e le allergie
  • l'abuso di alcool e di fumo
  • esposizione negli ambienti di lavoro a polveri, vapori di sostanze chimiche

INCUBAZIONE

La laringite ha un'incubazione di 2-3 giorni.


CONTAGIO

La laringite essendo nella maggior parte dei casi un’infezione virale, è contagiosa. Il contagio avviene tramite goccioline di saliva infetta emessa con starnuti o colpi di tosse. 


SINTOMI

La sintomatologia della laringite è conseguente alla presenza del virus nella parte inferiore del laringe, con un conseguente  rigonfiamento della mucosa (edema) e una riduzione significativa dello spazio aereo. Di solito è preceduta da un raffreddore. Si manifesta con la presenza dei seguenti sintomi:

  • febbre, in genere non molto alta. Nel caso tenda nei giorni a superare i 38.5°C può essere spia di un’infezione batterica
  • tosse stizzosa, definita abbaiante
  • raucedine
  • respiro sibilante con stridore
  • nelle forme più gravi, per cattiva ossigenazione, può comparire una colorazione bluastra (cianosi) intorno alla bocca e alle estremità degli arti

DURATA

La laringite ha di regola un’evoluzione favorevole e si risolve in qualche giorno. tuttavia la tosse può protrarsi per qualche giorno. Non rare le recidive.

Nelle laringiti che si presentano senza complicazioni l'infezione viene completamente debellata senza problemi; soltanto in rari casi, quando c'è un problema respiratorio grave, può essere necessario intervenire chirurgicamente.


TERAPIA

La terapia per la laringite è medica e si basa sull'utilizzo di farmaci antibiotici, antiinfiammatori e mucolitici per via aerosolica e per via orale, ma sarà il medico a proporre il trattamento più adeguato alla situazione che gli si presenterà.

E' comunque indicato seguire alcuni suggerimenti:

  • tenere a riposo le corde vocali per ridurre l'infiammazione
  • assumere analgesici e decongestionanti i quali possono migliorare i sintomi di arsura che si presentano con l'infezione
  • se la laringite è dovuta all'inalazione di elementi irritanti occorre evitare l'esposizione a queste sostanze
  • se è dovuta al fumo occorre astenersi
  • mantenere la stanza calda ad una temperatura uniforme, con un buon grado di umidità: per questo è utile mettere un umidificatore
  • nel caso in cui sia presente la febbre, è indicato il riposo a letto

LARINGITE NEI BAMBINI

La laringite può spaventare molto i bambini, che, piangendo, peggiorano la situazione. La prima cosa da fare è calmare il bambino tenendolo in braccio.

Si consiglia inoltre di:

  • umidificare l’ambiente
  • somministrare paracetamolo a dosaggio pediatrico se la febbre è superiore a 38°C
  • aerosol con il cortisone (in alcuni casi anche adrenalina)
  • cortisone per bocca

Un breve periodo di ricovero può essere utile nei casi in cui non vi sia stata una sufficiente risposta ai farmaci somministrati in Pronto Soccorso o persistano dubbi diagnostici sulla causa dello stridore.


COMPLICANZE

La laringite può avere come complicanza l'insorgenza della Epiglottite acuta con conseguente dolore acuto, rifiuto dell'alimentazione, dispnea grave. In questi casi, si deve portare subito il paziente in ospedale.


PREVENZIONE

La laringite si può prevenire seguendo alcuni suggerimenti:

  • evitare l'esposizione ad agenti che possano provocare infezioni alle vie respiratorie superiori durante l'inverno o cautelandosi dalle epidemie di influenza
  • smettere di fumare aiuta a prevenire i tumori all'apparato respiratorio e, quindi, anche alla laringe
  • anche una buona igiene delle mani e l'astensione dal frequentare luoghi affollati o persone affette da problemi respiratori impedisce ai virus di attaccare la laringe e quindi di provocare infiammazione ed infezione

CONSULTO MEDICO

Nel caso di laringite il bambino deve sempre essere visitato al primo episodio di stridore laringeo per un corretto inquadramento diagnostico ed in tutti i casi successivi quando non vi è una risposta alla terapia o compare un'importante difficoltà respiratoria. La visita non ha carattere d’urgenza se la tosse è stizzosa ma:

  • respira male solo se piange
  • i respiri sono meno di 40 al minuto
  • è roseo

E' indispensabile recarsi immediatamente in pronto soccorso se:

  • la difficoltà respiratoria è molto evidente e il bimbo riesce a respirare solo se è seduto
  • il bambino è molto agitato, non riesce a dormire
  • ha una salivazione molto abbondante e non riesce a ingoiare nulla e neppure a bere
  • ha le labbra o le mani o i piedi scuri (tendenti al bluastro)
  • ha la febbre molto alta (superiore a 40°C ascellare) ed è molto abbattuto
  • si sospetta che possa avere inalato qualcosa (soprattutto nel caso in cui  nei giorni precedenti abbia giocato con noccioline, perline, caramelline, lego, o vi abbia giocato qualche fratellino)

SCUOLA E SPORT

Il bambino può riprendere a frequentare la scuola e le attività di ogni giorno quando non ha più la febbre e sta meglio. Una leggera tosse non è una valida ragione per trattenerli a casa.