Malattie

IMPETIGINE



COS’E

L’impetigine è una delle più comuni infezioni della pelle che, di solito, produce vesciche o piaghe sul viso, collo, mani e nella zona del pannolino.  E' più comune nei bambini (in particolare dai 2 ai 5 anni di età) ma può colpire anche gli adulti.


CAUSE

L'impetigine può essere causata da funghi, batteri (principalmente Stafilococco, ma anche dallo streptococco), raramente virus.


INCUBAZIONE

Il periodo di incubazione è variabile fra 2 e 10 giorni.


CONTAGIO

L'impetigine è contagiosa e si diffonde soprattutto attraverso:

  • contatto diretto con un soggetto infetto
  • asciugamani infetti
  • oggetti infetti
  • indumenti infetti
  • articoli per la casa
  • per contatto con le lesioni e con materiali poco puliti come può essere la sabbia

SINTOMI

L'infezione da impetigine inizia con chiazze rosse a margini netti sulle quali compaiono vescicole e bolle contenenti siero e pus. Queste si aprono e al loro posto si formano croste di colore giallo-miele. Quando le croste si staccano rimane sulla cute un’eritema. Le zone più soggette sono naso, bocca, collo, mani e braccia.

Le bolle e le vescicole formatesi sono altamente pruriginose. Inoltre il grattamento e lo sfregamento continuo, favoriscono il contagio nelle zone circostanti. Raramente si osserva una compromissione delle condizioni generali, febbre, malessere generale.


DURATA

L’impetigine può guarire da sola entro due o tre settimane, ma un’adeguata terapia abbrevia il decorso della malattia e aiuta a prevenire la diffusione ad altre persone o bambini.

Le croste e le vesciche sono superficiali pertanto l'impetigine non lascia cicatrici. La pelle colpita appare rossa per un po' dopo che le croste vanno via, ma questo rossore svanisce nel giro di pochi giorni o settimane. Le recidive sono frequenti e non sono indice di basse difese immunitarie.


DIAGNOSI

La diagnosi dell'impetigine è basata sull'aspetto clinico, anche se a volte altre condizioni possono avere un aspetto simile. E' importante notare che non tutte le bolle sono dovute ad infezione da impetigine.


TERAPIA

Per i  casi lievi è necessari disinfettare ogni minima lesione della cute, eliminare le croste, applicare una pomata antibiotica. Si procede in questo modo: 

  • chiudere un batuffolo di cotone in una garza sterile (così da ottenere una “compressa”)
  • bagnare il batuffolo con una soluzione disinfettante o con soluzione fisiologica
  • porre sulle croste, e lasciare in sede per almeno 20 secondi, poi ripetete l’applicazione fino a che la crosta non diviene morbida e tende a staccarsi
  • cercare di staccare in questo modo tutte le croste
  • applicare poi la pomata antibiotica sulla cute infetta, ma anche su quella sana intorno, in quantità abbondante (circa 1 cm di pomata se la lesione è grande come una moneta da 1 Euro)
  • ripetere l’applicazione 2 volte al giorno per non meno di 7 giorni (fino ad almeno 2-3 giorni dopo la guarigione)
  • se possibile, coprire la cute con una garza sterile fissata con un cerotto

I casi più gravi o diffusi, in particolare di impetigine bollosa, possono richiedere farmaci antibiotici per via orale anche per 10 giorni non effettuare bagni in piscina o al mare e non prendere il sole. 


COMPLICANZE

L'impetigine può portare a complicanze solo se non viene adeguatamente trattata e specialmente nei bambini immuno-compromessi. 

Si possono osservare complicanze locali:

  • ispessimento delle croste
  • diffusione delle lesioni sulla cute e estensione in profondità con comparsa infezioni più profonde tipo fascite, gangrena o altre.

Le complicanze sistemiche sono invece più rare e consistono:

  • nella possibile comparsa di glomerulonefrite (una infiammazione ai reni)
  • shock tossico
  • epidermolisi stafilococcica tossica

PREVENZIONE

L'impetigine si può prevenire seguendo alcuni accorgimenti:

  • mantenere la pelle pulita
  • in caso di tagli, graffi, punture di insetti o altre ferite, bisogna fin da subito lavare e pulire le zone colpite
  • cambiare spesso la biancheria intima
  • tenere le unghie del bambino ben corte e pulite
  • lavare gli abiti di una persona infetta, lenzuola e asciugamani tutti i giorni e non condividerli con nessun altro della famiglia
  • indossare i guanti quando si applica la pomata antibiotica a persone affette da impetigine e lavare accuratamente le mani subito dopo

SCUOLA E SPORT

Nel caso di infezione da impetigine non è possibile frequentare la comunità fino a quando si è contagiosi, cioè di solito 24 o 48 ore dopo aver iniziato il trattamento antibiotico. Senza gli antibiotici, l’impetigine è contagiosa fino a quando le ferite non guariscono.