Malattie

FARINGITE



COS’E’

La faringite è una delle patologie più comuni nei bambini, dovuta ad un’ infiammazione della faringe, la parte posteriore della gola, tra le tonsille e la laringe.

La forma batterica della faringite colpisce soprattutto pazienti tra i 5 e i 15 anni, con maggiore incidenza verso la fine dell'inverno e l'inizio della primavera anche se esistono forme che possono insorgere tutto l’anno.

La forma virale della faringite è più diffusa in estate in quanto rappresenta il 70% delle faringo-tonsilliti.


CAUSE

Le cause della faringite sono numerose, ma le più comuni sono i batteri:

  • Streptococchi ß- emolitici
  • Streptococcus pyogenes
  • Mycoplasma
  • Chlamydia

E i virus:

  • Adenovirus
  • Rhino virus
  • Virus parainfluenzale
  • Virus influenzale

INCUBAZIONE

Il periodo di incubazione della faringite può variare da uno a sette giorni ma può arrivare anche a  dieci giorni.


CONTAGIO

Il contagio da faringite può avvenire in due differenti modi, in forma virale o batterica:

Forma Virale
Le persone maggiormente colpite sono i bambini piccoli, specie se vivono in ambienti sovraffollati, a causa della loro abitudine poco igienica di mettere tutto in bocca e di lavarsi poco le mani. La trasmissione, infatti, avviene quando i bimbi mettono in bocca oggetti sui quali si trova il virus. In alcuni casi, ma senza dubbio meno frequenti, anche le goccioline di saliva possono trasmettere l'infiammazione, ma solo quando la persona si trova nella fase acuta della malattia.

Forma Batterica
Le persone infette e i portatori sani trasmettono il contagio con la saliva: sono sufficienti poche goccioline di saliva da una bocca ad un'altra o lo scambio di posate o oggetti che si mettono in bocca.


SINTOMI

I sintomi ricorrenti quando si è affetti da faringite sono:

  • mal di gola 
  • dolore a deglutire
  • malessere generale
  • rigonfiamento dei linfonodi del collo
  • mal d’orecchio
  • febbre

A seconda della gravità dell’infezione la mucosa orofaringea può essere solo infiammata (rossa) o anche ricoperta da un essudato purulento (pus). 

In base al suo decorso si può distinguere in faringite acuta e faringite cronica, ma nel bambino prevale la forma acuta anche quando è una recidiva. Nella faringite acuta l’infezione è generalmente di tipo virale ed è spesso una conseguenza di un’infiammazione di un altro sito delle via aeree.


DURATA

La forma acuta della faringite è di solito abbastanza breve, con un decorso complessivo di quattro-cinque giorni, salvo complicanze. 


DIAGNOSI

Generalmente la diagnosi della faringite si basa sulla visita medica. Gli esami (per esempio tampone faringeo) possono essere fatti per escludere lo streptococco. Soltanto conoscendo le cause infatti si può procedere verso una terapia risolutiva.


TERAPIA

Il trattamento della faringite dipende dalla causa del mal di gola. Gli antibiotici dovrebbero essere prescritti solo se è stato diagnosticato lo streptococco; in realtà, benché la maggior parte delle forme di faringite del bambino non abbiano una causa batterica, gli antibiotici vengono prescritti molto spesso. Le faringiti di origine virale infatti, tendono ad una risoluzione spontanea nel giro di pochi giorni ed è sufficiente un trattamento sintomatico:

  • assumere antinfiammatori tipo ibuprofene o paracetamolo per ridurre il dolore e la febbre
  • bere abbondanti liquidi
  • se si fatica a mandar giù cibi solidi è importante alimentarsi con liquidi dall'elevato potere nutritivo (brodo, latte, succhi di frutta)
  • succhiare caramelle balsamiche (se l’età lo consente), con un lieve effetto disinfettante e antidolorifico
  • assumere un cucchiaino di miele
  • umidificare l’ambiente

COMPLICANZE

La faringite può secondariamente estendersi ed interessare anche le tonsille (tonsillite), la laringe (laringite) o la mucosa nasale (rinite). Questo succede soprattutto nelle forme virali, che tendono ad interessare diffusamente le vie aeree superiori; è invece più raro in quelle batteriche. Dopo 10-20 giorni circa dall'esordio della faringite, in casi rari, si possono verificare complicanze come:

  • febbre reumatica acuta
  • glomerulonefrite
  • ascesso alle tonsille o dietro la faringe

SCUOLA E SPORT

Nel caso di faringite non è previsto l’allontanamento eccetto nei casi in cui sia presente la febbre. Si consiglia la ripresa delle varie attività scolastiche e sportive in condizione di benessere. 


IN GRAVIDANZA

Non sono noti danni al feto a causa della faringite. La terapia va impostata secondo controllo medico. Da evitare fin dove possibile l’assunzione di antibiotici.