Malattie

SANGUE DAL NASO



COS’E

La perdita di sangue dal naso o epistassi in seguito alla rottura di uno dei tanti vasi sanguigni presenti nel setto nasale. Questi infatti sono molto superficiali, quindi è facile che si rompano.

L'epistassi si verifica soprattutto durante l'inverno, quando la circolazione di virus è più comune e l'aria calda all'interno degli ambienti chiusi determina un’eccessiva secchezza della mucosa nasale. In estate può essere determinata da una prolungata esposizione al sole che ha una azione vasodilatatoria.


CAUSE

Il sangue dal naso o epistassi può essere causato da diversi fattori: 

  • presenza di corpi estranei all'interno del naso
  • rinite allergica
  • irritazioni
  • traumi
  • soffiare il naso con troppa forza
  • infezioni delle vie aeree superiori
  • utilizzo di alcuni farmaci
  • chirurgia nasale o maxillo-facciale
  • barotrauma
  • crisi ipertensiva

DIAGNOSI

La diagnosi viene fatta su base clinica e anamnestica (raccontando cioè, la dinamica, il tipo di sanguinamento, la durata). può essere utile l'esecuzione di esami ematici per studiare eventuali disturbi della coagulazione. In rari e selezionati casi viene consigliata l'endoscopia nasale.


COSA FARE

Ecco cosa fare in caso di perdita di sangue dal naso:

  • sedersi con la schiena eretta e la testa leggermente piegata in avanti per non ingoiare il sangue
  • il sangue va sempre sputato e mai deglutito
  • stringere la parte molle delle narici tra pollice e indice per almeno 10 minuti, nel frattempo respirare con la bocca
  • se il sangue continua a fuoriuscire inserire nella narice una piccola garza imbevuta di sostanze vasocostrittrici, comprimendo nuovamente le narici per altri 10 minuti; la garza va lasciata inserita per ulteriori 10 minuti
  • è necessario allentare eventuali indumenti stretti
  • può essere utile, per fermare l'emorragia, praticare degli impacchi ghiacciati sul setto nasale
  • dopo un episodio di epistassi si può riprendere la normale attività se ci si sente bene, evitando (anche in relazione all'intensità), nei giorni successivi, sforzi eccessivi

COSA NON FARE

Ecco cosa NON fare in caso di perdita di sangue dal naso:

  • non far piegare la testa all'indietro: in questa posizione il rischio è che si deglutisca il sangue
  • non riempire le narici con cotone idrofilo perché si rischia che rimangano filamenti di cotone nelle narici e che quando si tenta di rimuoverlo si stacchino anche le crosticine appena formate con successivo nuovo sanguinamento
  • non comprimere la parte ossea del setto poiché tale manovra non interrompe il sanguinamento

CONSULTO MEDICO

E' consigliato rivolgersi ad un medico in alcune situazioni:

  • per un adeguata terapia se l’emorragia non cessa
  • se compaiono lividi in altre parti del corpo che possono far ipotizzare problemi nella coagulazione del sangue
  • se compare febbre al di sopra dei 38°C
  • se la perdita del sangue dal naso si ripete e si fa più frequente ed abbondante
  • se si avverte una forte nausea o vomito, segno dell’ingestione di una parte del sangue perduto.
  • se l'epistassi viene provocata da un trauma cranico (per esempio durante un incidente)

PREVENZIONE

Si possono adottare alcune accortezze per cercare di prevenire l'epistassi (perdita di sangue dal naso): 

  • umidificare l’ambiente, soprattutto durante la notte, con un umidificatore
  • ridurre la secchezza nasale instillando durante il giorno soluzione salina sterile
  • evitare l’uso di aspirina (comunque sconsigliata sotto i 12 anni): potrebbe far aumentare la tendenza al sanguinamento o aumentare la durata dell’epistassi
  • evitare in estate l’esposizione eccessiva al caldo
  • se si è affetti da rinite allergica, assumere antistaminici può interrompere il circolo vizioso prurito-sanguinamento