Malattie

EPATITE A



COS’E’

L’epatite A è una malattia acuta del fegato causata dal virus HAV: virus della famiglia picoRNA virus.


INCUBAZIONE

L'incubazione del virus dell'epatite A va da 2 a 7 settimane


CONTAGIO

Il contagio da epatite A può avvenire in diversi modi:

  • oro-fecale attraverso cibi crudi o poco cotti (verdure, frutti di mare)
  • segnalati rari casi di trasmissione parenterale
  • trasmettendosi attraverso cibi e acqua contaminati
  • contatti interpersonali

La sua diffusione è legata alle condizioni igieniche generali e personali, ed all’igiene degli alimenti, contaminati attraverso materiale fecale di persone infette. Il virus rimane nelle feci 1-2 settimane.


SINTOMI

La clinica è diversa a secondo delle età:

  • il bambino ha sintomatologia aspecifica, talora asintomatica
  • l’adulto conclamata.

L'epatite A si manifesta in due fasi:

  • Fase Pre-itterica, caratterizzata da sintomi come anoressia, febbre, nausea, vomito, debolezza, mal di testa, dolore muscolare, dolore addominale e ittero (colorito giallastro della cute e delle sclere oculari)
  • Fase itterica, caratterizzata da sintomi come urine scure, feci chiare, prurito cutaneo 

DURATA

I sintomi dell'epatite A di solito spariscono spontaneamente in circa 2 mesi.


DIAGNOSI

Si devono ricercare nel sangue i marcatori IgG antiHAV e dosare transaminasi e bilirubina.


PROGNOSI

La prognosi dell'epatite A di solito è favorevole. Solo nello 0,1% dei casi si possono avere delle complicanze.


TERAPIA

Di solito non si utilizzano medicinali per trattare l’epatite A in quanto, normalmente, i sintomi sono lievi e il sistema immunitario sconfigge autonomamente  il virus. Si possono però adottare alcuni accorgimenti:

  • utilizzare dei farmaci per uso locale per il prurito
  • ridurre l’attività quotidiana
  • evitare sforzi fisici sia di tipo sportivo che lavorativo
  • seguire una dieta bilanciata abbondante di liquidi
  • evitare di bere alcolici
  • evitare l'assunzione di farmaci (anche rimedi erboristici) senza l'autorizzazione del medico

COMPLICANZE

L'epatite A può portare a complicanze solo nello 0,1% dei casi. In genere si tratta di persone che hanno altre malattie epatiche e con età superiore ai 65 anni. In questo caso il pericolo più grave è quello di incorrere in una insufficienza epatica, che può essere da lieve a molto severa.


PREVENZIONE

Si possono seguire alcuni importanti accorgimenti per evitare di contrarre il virus dell'epatite A:

  • mantenere in ogni situazione una buona igiene personale per evitare di infettare gli altri
  • vaccinazione 

Il vaccino contro l'epatite A è realizzato con virus inattivato, somministrato per via intramuscolare che conferisce un’immunità a lungo termine. Questo viene somministrato attraverso una iniezione in 2 dosi, l'una a 6 mesi di distanza dalla prima.

La vaccinazione è raccomandata a:

  • tutti i bambini da 1 anno in su
  • ai viaggiatori che si devono recare in luoghi in cui l’epatite A è diffusa, come sud-est America, est Europa, centro America, Africa, sud-est Asiatico, Messico e Caraibi
  • è inoltre utile per i pazienti con malattie croniche epatiche o malattie della coagulazione del sangue come l’emofilia
  • possono inoltre vaccinarsi i pazienti trapiantati o quelli in attesa di trapianto di fegato
  • personale sanitario
  • addetti alla manipolazione di alimenti,
  • soggetti che vivono in comunità chiuse

IN GRAVIDANZA

L'infezione da virus dell'epatite A (HAV) in gravidanza non sembra causare il rischio di malformazioni congenite, aborti, ritardo della crescita endouterina. 

Il rischio di trasmissione perinatale è minimo anche se la madre contrae l'infezione nelle ultime settimane di gravidanza; può essere comunque utile somministrare immunoglobuline subito dopo la nascita (0,5 ml im), soprattutto se la malattia materna è insorta da non più di 2 settimane.