Malattie

COLECISTITE



COS’E’

La colecistite è l’infiammazione della colecisti. Può decorrere in forma acuta o cronica e la sua origine può riconoscere cause differenti ma in oltre l'85 - 90% dei casi, è associata a litiasi biliare, cioè alla presenza di calcoli nella colecisti e/o nelle vie biliari. L’infezione può essere primitiva, o complicanza di altre affezioni settiche (per esempio durante un’infezione di tifo). La colecistite acuta è più frequente nelle donne tra i 50 e i 60 anni.


CAUSE

L'infiammazione acuta della colecisti è causata generalmente (85-90%) dall'ostruzione del dotto cistico da parte di un calcolo biliare, con eventuale sovrinfezione batterica (colecistite acuta litiasica). Nei casi restanti (10%), vi è una forma di colecistite indipendente dalla presenza di calcoli (colecistite acuta alitiasica), dovuta a:

  • debilitazione
  • sepsi
  • allettamento prolungato
  • interventi chirurgici maggiori
  • traumi importanti, specie se addominali
  • fratture
  • ustioni 
  • prolungata nutrizione parenterale
  • diabete
  • eventi acuti cardiaci
  • anemia falciforme
  • infezioni batteriche, virali o protozoarie specie nei pazienti immunocompromessi.

L'età avanzata ed il sesso maschile sembrano essere fattori di rischio; nei bambini la maggior parte dei casi di colecistite è acalcolotica.

Da ricordare come responsabili di colecistite alitiasica anche tutte le cause di ostruzione del dotto cistico e del coledoco di natura non calcolotica (processi tumorali, fibrosi, anomalie congenite).


SINTOMI

L'infiammazione acuta della colecisti può provocare i seguenti sintomi:

  • dolore che interessa tutta la porzione destra dell'addome, che tende a peggiorare con gli atti della respirazione o con qualsiasi piccolo movimento; il dolore si irradia posteriormente verso la spalla o la scapola
  • nausea
  • vomito
  • inappetenza
  • febbre preceduta da brividi
  • talora ittero o subittero

DIAGNOSI

La diagnosi della colecistite avviene nei seguenti modi:

  • visita medica con dolore nei quadranti addominali a dx alla palpazione dell’addome
  • esami del sangue (leucocitosi neutrofila, aumento VES, incremento della bilirubina, fosfatasi alcalina, delle transaminasi, iperamilasemia in caso di sofferenza pancreatica)
  • radiografia diretta dell’addome, che consente di visualizzare i calcoli radiopachi ed escludere una occlusione intestinale; eventualmente tc addome
  • ecografia dell’addome e/o TC addome
  • radiografia del torace, al fine di escludere una patologia pleuropolmonare
  • ECG, al fine di escludere l’infarto miocardico

PROGNOSI

La gestione in ospedale della colecistite determina una regressione  dei sintomi per circa il 75% dei pazienti. Di questi pazienti, il 25% avrà un altro attacco di colecistite entro un anno e il 60% avrà un altro attacco entro sei anni. Ogni attacco di colecistite aumenta il rischio per un paziente di sviluppare complicanze pericolose per la vita che richiedono interventi chirurgici di emergenza. Pertanto, la rimozione precoce della colecisti è generalmente raccomandato.


TERAPIA

La terapia di una colecistite acuta è comunque impegnativa ed è per questo sempre indicato il ricovero ospedaliero. La terapia prevede:

  • riposo a letto
  • sospendere l’alimentazione per via orale
  • posizionare, nelle forme più severe, un sondino naso-gastrico per l’aspirazione dei succhi gastrici
  • monitorare la diuresi, le condizioni cliniche, la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa, l’equilibrio idro-elettrolitico, gli indici di flogosi e di colestasi
  • antidolorifici
  • terapia antibiotica
  • soluzione fisiologica e/o glucosata al 5% (1-2 litri) al fine di ripristinare l’equilibrio idro-elettrolitico, monitorando la diuresi e le condizioni cardio-circolatorie.

Superata la fase acuta è opportuno che il paziente si sottoponga all'intervento di colecistectomia.


COMPLICANZE

La colecistite può dare origine alle seguenti complicanze:

  • Colangite: affezione infiammatoria (secondaria a infezione batterica) delle vie biliari che insorge in seguito a ostruzione parziale o totale dell’albero biliare
  • Idrope: esclusione della colecisti dal circolo biliare per ostruzione del dotto cistico o del collo della colecisti stessa da parte di un calcolo biliare
  • Empiema colecisti iperdistesa con raccolta di pus
  • Perforazione: grosso calcolo che sfonda la colecisti.
  • Flemmone della colecisti: infezione da parte di batteri che producono pus e infettano la bile. Se non si riesce ad arginare si può arrivare alla necrosi e alla successiva gangrena

PREVENZIONE

Per prevenire la colecistite è utile mantenere un peso ragionevolmente ideale. Alcuni studi hanno suggerito che mangiare una dieta ricca di fibre, verdure e frutta è di aiuto.