Malattie

CHLAMYDIA



COS’E’

La Chlamydia Trachomatis è un batterio che causa una malattia sessualmente trasmissibile (MST). La malattia è diffusa nella popolazione giovanile fra i 15 e i 25 anni, con una percentuale del 7,7% rispetto al 5,5% della popolazione generale.


INCUBAZIONE

La Chlamydia ha un'incubazione di 1-2 settimane.


CONTAGIO

La Chlamydia si trasmette generalmente attraverso rapporti sessuali vaginali, anali o orali ma anche  per via materno-fetale.


SINTOMI

I sintomi dell'infezione da Chlamydia genitale sono più comuni negli uomini che nelle donne. Segnali e sintomi possono comparire dopo 1-3 settimane dal contatto con la Chlamydia, dopo diversi mesi, oppure possono manifestarsi solo dopo che l’infezione si è diffusa in altre parti del corpo.

Per le donne, quando presenti:

  • irritazione vaginale
  • perdite vaginali
  • dolore al basso ventre
  • bruciore durante la minzione

Nell'uomo:

  • bruciore
  • secrezioni dall'uretra 
  • una perdita bianca, densa o acquosa, dalla punta del pene
  • dolore nel passaggio dell’urina
  • dolore ai testicoli 

DIAGNOSI

L'infezione da Chlamydia viene diagnosticata con tamponi uretrali nell'uomo e vaginali nella donna.


TERAPIA

Non appena fatta la diagnosi di infezione da chlamydia, terapia  antibiotica è basilare per evitare l’insorgenza di complicanze. I regimi terapeutici più utilizzati prevedono la somministrazione o di azitromicina in singola dose o di doxiciclina per una settimana. È inoltre necessario Il trattamento del partner e dei partner avuti fino a 60 giorni prima dell’insorgenza dei sintomi.

Essendo  frequente la co-infezione da chlamydia in pazienti con infezione da gonococco  è sempre opportuno un trattamento anti chlamydia anche in caso di gonorrea.


COMPLICANZE

Nella donna l'infezione da Chlamydia può provocare importanti conseguenze:

  • possibili danni alle tube di Falloppio
  • malattia infiammatoria pelvica o PID
  • gravidanza extrauterina
  • insorgenza di infertilità.

Nell'uomo si possono manifestare danni di:

  • epididimo
  • testicoli
  • prostata 

PREVENZIONE

L’unica forma di prevenzione possibile dall'infezione da Chlamydia è avere rapporti sessuali protetti.


IN GRAVIDANZA

Una donna gravida infetta da Chlamydia, anche asintomatica, può, durante il parto, passare al neonato l’infezione, che si manifesta come un’infiammazione agli occhi e all'apparato respiratorio.

La chlamydia è una delle prime cause di congiuntivite e di polmonite nei neonati.