Malattie

ACNE



COS’E’

L'acne è una malattia della pelle caratterizzata da un processo infiammatorio del follicolo pilifero e della ghiandola sebacea che, funzionando più del normale, provocano un aumento del grasso della pelle, definito seborrea. 

Può interessare entrambi i sessi, nella fascia di età compresa tra i 13–18 e i 25–30 anni con un picco a 14-17 anni nelle ragazze e a 16-19 anni nei ragazzi. L’incidenza fra i giovani è quasi dell'80%, differendo solo l'entità del quadro clinico, generalmente più severo nei maschi che nelle femmine.  Esiste però anche l’acne cosiddetta tardiva che può anche manifestarsi o perdurare oltre i 30 anni anche se solo il 10% degli adulti ne soffre; è molto rara in bambini e anziani. L'acne è presente in tutte le razze umane ma non è molto frequente negli americani di pelle nera ed è molto poco frequente tra i giapponesi.

A tutt'oggi una vera e propria causa dell'acne è sconosciuta. Esistono però eventi interni ed esterni all'organismo che la favoriscono.


CAUSE

Cause interne: 

  • familiarità
  • stress
  • cisti ovariche che  possono provocare un’alterazione dell’equilibrio ormonale con conseguente maggiore attività degli ormoni androgeni e, quindi, di sebo

Cause esterne:

  • assunzione di determinati  farmaci: cortisone, la vitamina B12, l’acido folico, il lievito di birra, gli estratti epatici, alcuni farmaci antidepressivi come il carbonato di litio
  • alcuni cosmetici contengono sostanze che  possono occludere i pori della pelle
  • gli inquinanti atmosferici

Da qualche tempo, è stato definitivamente accertato che non esiste alcun rapporto diretto tra l’alimentazione e la comparsa dell’acne; l’alimentazione ricca di dolci sembra essere solo un fattore che facilita il processo più che causarlo direttamente. 


CONTAGIO

L'acne non è una malattia contagiosa e non si trasmette nemmeno per contatto cutaneo.


SINTOMI

L'acne si manifesta prevalentemente nelle zone centrali del corpo: volto, collo, petto e dorso. In casi gravi su spalle, glutei e pube.

Le principali lesioni che possono essere provocate dall'acne sono:

  • comedoni (punti neri)
  • papule (brufoli infiammati)
  • pustole (brufoli ripieni di pus)
  • noduli
  • cisti

DURATA

L’acne ha una durata variabile. Nella maggior parte dei casi, compare durante la pubertà o poco tempo dopo, e in genere persiste fino al 18°-20° anno di età. Se si manifesta più tardi si protrae un po’ più a lungo.

In alcuni individui può presentarsi a intervalli, cioè scomparire diverse volte per esplodere nuovamente dopo un po’ di tempo (spesso dopo episodi di vita piuttosto stressanti), guarendo in maniera definitiva soltanto verso i 30 anni.


DIAGNOSI

La diagnosi può essere fatta dal medico di famiglia e si basa sulla visita medica valutando la presenza di comedoni (punti neri), papule e pustole e le loro sedi, oltre all'età di insorgenza. Quando il disturbo è piuttosto esteso oppure compare in una donna di una certa età, è bene rivolgersi a un dermatologo, per conoscere la vera causa della malattia e per stabilire la cura più appropriata. In questi casi sono utili il dosaggio di alcuni ormoni o l’ecografia pelvica per escludere cisti ovariche.


TERAPIA

Per la cura dell'acne si posso utilizzare alcuni semplici accorgimenti:

  • pulire adeguatamente la  pelle con acqua tiepida e detergenti non aggressivi e specifici sia per tipo di pelle che per sedi delle lesioni
  • usare un prodotto per disinfettare la cute, a base di acido acetilsalicilico, zolfo o altri principi attivi disinfettanti
  • idratare la pelle con un prodotto idratante adatto per pelli grasse e, se necessario, per regolarizzare la produzione di sebo (astringente).

Per nessun motivo si deve intervenire schiacciando il brufolo, per il pericolo di infezione e di creazione di cicatrici o macchie. Nel caso il brufolo sia molto visibile, si può ricorrere temporaneamente, e per casi isolati, a tecniche di camouflage (correzione). Per le donne  i cosmetici usati non devono avere azione comedogena (ovvero che sollecitano la pelle alla formazione di punti neri).  

Cura farmacologia

Per le forme più gravi di acne possono essere prescritte pomate o farmaci a base di acido retinoico, acido azelaico, antibiotici (tetracicline, eritromicina) e la pillola anticoncezionale per le donne, nel caso di squilibri ormonali.

Interventi di chirurgia estetica

Sono riservati per rimediare alle conseguenze di un’acne non curata o trascurata. L’uso del laser e di peeling abrasivi deve però essere attentamente valutato sul tipo di pelle, per il rischio di ottenere un risultato esteticamente peggiore delle condizioni di partenza.


COMPLICANZE

Nella maggior parte dei casi, l’acne è una malattia tipica degli adolescenti, che guarisce da sola, senza lasciare tracce. In alcuni casi può dare:

  • danni alla pigmentazione
  • cicatrici
  • problematiche  psicologiche sul paziente